Cultura e tradizioni2017-10-25T17:55:39+00:00

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Cultura e tradizioni

Architettura e arte, musei e natura, fanno del Trentino una splendida meta di viaggio per gli amanti della cultura e della tradizione. Ecco alcune località e attrazioni che non puoi perdere:

Il centro storico di Trento gode di una lunga e ricca tradizione che la lega ad alcuni dei momenti più importanti della storia dell’Italia. Senza dubbio il centro politico, religioso e monumentale della città è la piazza del Duomo su cui si affacciano splendidi palazzi nobiliari affrescati come le “Case Cazuffi-Rella”. In questa piazza, sorge l’omonimo Duomo di San Vigilio. Il palazzo Pretorio e la merlata Torre Vanga del XIII sec. formano assieme al Duomo un complesso spettacolare che domina la piazza, ornata anche dalla settecentesca fontana del Nettuno. Spettacolo per la vista poi il Castello del Buonconsiglio, composto da una serie di edifici di epoca diversa. Il castello, residenza dei vescovi di Trento dal XIII fino alla fine del XVIII secolo, oggi ospita diversi musei. Due edifici caratteristici, entrambi del ‘500 sono la chiesa di S. Maria Maggiore, in marmo rosso, e il palazzo Tabarelli sulla cui facciata sono scolpiti 22 profili di personaggi storici locali.

Il MUSE è il museo delle scienze di Trento. Si trova immediatamente a sud dello storico palazzo delle Albere, in un palazzo all’interno del quartiere residenziale Le Albere, entrambi progettati dall’architetto italiano Renzo Piano.
Il MART – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto è una grande istituzione dedicata all’arte moderna e contemporanea. Serve a integrare e gestire il vasto patrimonio artistico e le attività nel campo dell’arte della Provincia di Trento. La ricchezza delle collezioni e il dinamismo dell’attività ne fanno una delle realtà più interessanti di tutto il panorama italiano. Le collezioni sono vaste e spaziano dall’800 ad oggi. Comprendono dipinti, sculture, grafica, oggetti, fotografie e nuclei molto importanti di materiale documentario. Spiccano in particolare i nuclei del futurismo e quello vastissimo, relativo alla figura di Fortunato Depero. Attorno a queste collezioni si è sviluppata una vasta gamma di attività e servizi. Per soddisfare le molteplici esigenze, conservative, espositive e didattiche, il Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto necessita di spazio. Per questo oggi si presenta articolato in diverse sedi, in parte a Trento e in parte a Rovereto. Ad ogni sede competono sezioni omogenee delle collezioni, nonché le attività e i servizi corrispondenti.

Castel Thun fu costruito nella metà del XIII sec. e fu la sede della potente famiglia dei Thun, che nelle valli di Non e di Sole possedeva altre prestigiose residenze. Il castello è situato in cima ad una collina a 609 m. vicino al paese di Vigo di Ton in bellissima posizione panoramica. E’ un esempio tra i più interessanti di architettura castellana trentina, la struttura civile-militare è tipicamente gotica ed è circondato da un complesso sistema di fortificazioni formato da torri, bastioni lunati, fossato e cammino di ronda; imponente la “porta spagnola” (1566) costruita con massicci conci bugnati disposti a raggiera. Le fortificazioni centrali sono a pianta quadrangolare con forti baluardi per la difesa con armi da fuoco, quattro torri quadrate agli angoli e, dopo il fossato, altro muro con feritoie a strombo profondo e due medievali torri merlate. Ma molti altri sono i castelli della Val di Non: Castel Valer, Castel Cles, Castel Malgolo, Castel San Pietro.

Castel Stenico, arroccato su un dosso roccioso da cui si domina la conca delle Giudicarie esteriori, è un simbolo del potere dei principi vescovi di Trento in questa regione. Capitani e principi vescovi sono intervenuti nel corso dei secoli ampliando, modificando e abbellendo il castello, che oggi appare un complesso articolato e composito.
All’esterno si presenta come una fortezza medievale severa e imponente, mentre all’interno decorazioni scultoree e pregevoli affreschi gli conferiscono l’aspetto di elegante residenza.

Il Santuario di San Romedio è uno dei più caratteristici eremi d’Europa. Sorge in Val di Non sulla vetta di uno sperone di roccia alto più di 70 metri. Qui San Romedio visse come eremita per molti anni, secondo quanto dice la leggenda in compagnia solo di un orso trentino. Il Santuario di San Romedio è formato da cinque piccole chiesette sovrapposte, tutte costruite su uno sperone di roccia e unite tra loro da una lunga scalinata di 131 gradini. Il sentiero che conduce al Santuario di San Romedio è una delle passeggiate di culto più significative del Trentino.

Alto Adige: grazie alle sue due entità, Bolzano è capace di stupire i turisti provenienti da ogni dove. I due volti, uno Nord-Europeo e l’altro più Mediterraneo, costituiscono un connubio perfetto rintracciabile nelle bellezze storico-artistiche della città. Per secoli Bolzano è stato il centro privilegiato per scambi commerciali tra Italia e Germania. Oggi il capoluogo altoatesino è città cosmopolita che sa essere vivace, allegra, moderna e raffinata al tempo stesso
L’Alto Adige si divide in diverse regioni turistiche ed ognuna è caratterizzata da un proprio fascino. Innumerevoli e bellissime da visitare sono le tante vallate, ciascuna con caratteristiche proprie: Val Badia, alpe di Siusi, Val Senales, Val Gardena, Val Pusteria … e il fondovalle si colora dei centri storici delle diverse cittadine: Merano, Brunico, Bressanone, Vipiteno…